Divulgazione Tecnica
Come si costruisce, spiegato con chiarezza: materiali, sistemi costruttivi, sostenibilità.
Come nasce il Polo Archivistico.
Una lettura sintetica del sistema costruttivo: lo schema esploso dei tre livelli portanti, il prospetto tipo con le quote reali di progetto e la selezione dei materiali dalle tavole tecniche.
Prefabbricazione
Cantiere rapido, meno sprechi.
Efficienza energetica
Fotovoltaico e brise-soleil.
Recupero
Continuità con la preesistenza.
Accessibilità
Spazi liberi da barriere.
Sicurezza
Coordinamento in ogni fase.
Un corpo spezzato per traslazione.
La morfologia del fabbricato segue la logica della divisione in comparti interni, in numero di 13, che attraverso un'operazione di traslazione spezzano la monotonia di un corpo altrimenti di forma parallelepipeda.





Comparti pensati per il carico d'incendio.
La divisione in comparti deriva dalla necessità di limitare il carico d'incendio dato dal grosso quantitativo di materiale cartaceo da archiviare, circa 90.000 metri lineari di scaffalature. L'archivio del MEF è organizzato in 5 compartimenti; ad essi si affiancano i comparti della seconda amministrazione ospitata nel compendio (AD) e la sala di consultazione condivisa.
Moduli compattabili, progettati al millimetro.
Gli spazi di archiviazione hanno un'altezza utile di 7,50 m sotto trave, tale da garantire l'utilizzo agevole delle scaffalature già in possesso del MEF, distribuite su due livelli. Essendo l'intera struttura composta da capannoni prefabbricati, con un'altezza in gronda non superiore a 9,50 m, la sezione si mantiene costante lungo tutto lo sviluppo dell'edificio.

Una soluzione passiva, a carico d'incendio zero.
I moduli di archiviazione sono progettati per resistere al fuoco, con un carico d'incendio pari a zero per i materiali contenuti. Sono privi di sostanze pericolose e cancerogene, in conformità ai CAM e alla normativa CE REACH, e sono collegati H24 al sistema di rilevazione antincendio locale.
Prefabbricazione per rapidità ed efficienza.
L'edificio si basa su una struttura prefabbricata in C.L.S. armato — travi, pilastro e paramenti esterni di tipo «sandwich» — per una rapidità di intervento e un abbattimento dei costi.
L'identità architettonica è affidata a una «pelle esterna» con un duplice compito: valenza architettonica e schermatura solare per uffici e archivi. Le schermature nascondono le macchine per il trattamento dell'aria (UTA), collocate all'esterno del fabbricato anziché in copertura per facilitarne la manutenzione: verso i fronti più soleggiati sono a verde pensile, mentre le restanti sono pannellature in lamiera di alluminio colorata.
Pannelli fotovoltaici
Al fine di rendere l'edificio a basso impatto energivoro, per la produzione di energia elettrica utile alle apparecchiature.
Brise-soleil
Lamiere forate sui prospetti più soleggiati per ridurre l'irraggiamento e assicurare l'isolamento termico.
Verde pensile
Piantumazione a carattere pensile per il benessere igrometrico e l'aumento delle aree a verde.
Alberature
Studio ponderato della scelta e del posizionamento di specie arboree in linea con i criteri ambientali.
Il dettaglio che garantisce la prestazione.
Tre estratti dagli elaborati esecutivi, a illustrare i nodi costruttivi più rilevanti per sicurezza e durabilità dell'edificio.

Materiali scelti per durare.
La pavimentazione dei marciapiedi e delle aree pedonali è in autobloccanti drenanti in cemento; le carreggiate sono in conglomerato bituminoso drenante. La scelta delle graniglie — granigliata, bocciardata, levigata — risponde a criteri di durabilità e coerenza con il contesto.
L'illuminazione esterna e gli apparecchi a corpo illuminante completano una dotazione pensata per contenere i consumi energetici in fase di esercizio.
Dagli hangar industriali al nuovo presidio.


Gli edifici industriali della Caserma «8° Cerimant» prima dell'intervento di razionalizzazione. Il progetto ne conserva la memoria attraverso la continuità tra preesistenza e nuova costruzione.
Coordinamento in ogni fase.
L'incarico comprende la progettazione definitiva ed esecutiva, il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione, le indagini di archeologia e geologia finalizzate alla realizzazione del Polo Archivistico e dell'area comune di accesso, nell'ambito dell'intervento di razionalizzazione del Compendio Militare denominato Caserma «8° Cerimant».